“HO BISOGNO D’AIUTO” - A chi rivolgersi?

Nel corso della propria vita talvolta ci si imbatte in momenti critici o situazioni complesse, in cui è difficile riconoscere i propri bisogni e/o a godere di momenti di maggiore benessere. Ci si ritrova spesso confusi, angosciati e/o si percepisce più in generale un vissuto di insoddisfazione. Consultare uno psicologo può aiutare a mettere a fuoco quanto vissuto e decidere, se necessario, di intraprendere un percorso volto a ritrovare sé stessi in uno spazio d’ascolto non giudicante.

“Ma come si fa a scegliere il professionista adatto?”

La psicologia è una scienza che studia diversi ambiti d’intervento, costituita da un corpus enorme di teorie differenti, pertanto i professionisti hanno specializzazioni differenti. È necessario quindi fare un po' chiarezza per meglio orientarsi e investire le proprie risorse al meglio.

“Che differenza c'è tra sostegno psicologico e psicoterapia?”

Lo psicologo è un professionista sanitario che opera per la salute e il benessere delle persone. Interviene sia in caso di difficoltà, disagio e sofferenza sia, più in generale, per migliorare e sviluppare le risorse personali o sociali, favorendo o sostenendo le potenzialità di chi vi si rivolge. Il curriculum formativo prevede il conseguimento della laurea magistrale, il tirocinio professionalizzante e il superamento dell'esame di stato.

Lo psicoterapeuta è uno psicologo che proseguendo gli studi consegue una specializzazione post-universitaria in psicoterapia, della durata di almeno quattro anni. La competenza che contraddistingue questo percorso di specializzazione permette allo psicoterapeuta di offrire alla persona un percorso specialistico di cura per affrontare le diverse forme di sofferenza psicologica.

C'è chi porta come domanda al professionista il bisogno di confrontarsi con qualcuno che possa offrire una prospettiva diversa in un momento di difficoltà. Altre persone invece sperimentano un intenso disagio e/o presentano situazioni di vita complesse e gravose. In questo secondo caso, per chi desidera prendersi cura del proprio malessere, attraverso una messa in discussione personale e comprendendone l'origine, è consigliabile rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Lo psicoanalista Yalom dice che "una 'buona' terapia condotta con un 'buon' paziente è fondamentalmente un viaggio avventuroso alla ricerca della verità", verità che definirei personale.
In altre parole la terapia é un percorso che procede verso una sempre crescente consapevolezza e quindi esita nell'autenticità. Si incontrano ostacoli, fatiche, ripensamenti e sacrifici ma tutto questo è necessario per raggiungere l'espressione del vero sé. In questo percorso non si è soli, paziente e terapeuta sono dei compagni di viaggio onesti e accorti, due buoni alleati.

“Cos’è la psicoterapia psicoanalitica?”

La psicoterapia psicoanalitica è un percorso di cura della sofferenza psichica che si rifà da un punto di vista teorico e metodologico alla Psicoanalisi di S. Freud e dei suoi successori. Certi tipi di formazione in psicoanalisi, grazie alle molte evoluzioni teoriche e metodologiche e nello specifico alla Gruppoanalisi, permettono di assumere un vertice analitico di gruppo oltre che individuale. Ciò porta a considerare la gruppalità, la relazionalità e il legame – che sia familiare, sociale, culturale, comunitario o istituzionale – quali dimensioni costitutive della psiche umana.

La psicoanalisi trova il suo strumento nella possibilità di rendere narrabile e condivisibile ciò che fino ad allora poteva essere espresso solo attraverso malessere, sintomi e sofferenza. Ciò è reso possibile dall'attenzione alla domanda di cura del paziente e dalla possibilità di creare una buona alleanza terapeutica. Il continuo lavoro sulla relazione che si struttura tra terapeuta e paziente, insieme all'ascolto empatico, l'astensione dal giudizio e l'utilizzo dell’interpretazione, caratterizzano il lavoro psicoanalitico in seduta.

“Quando rivolgersi ad uno psichiatra?”

Lo Psichiatra, che può essere anche psicoterapeuta (in questo caso Medico Psicoterapeuta), è un medico specializzato che si focalizza sull’intervento farmacologico per il trattamento dei disturbi psichici. C'è dunque una grande differenza tra lo psicologo specializzato in psicoterapia e il medico psicoterapeuta. Il primo, seppur svolga una professione sanitaria, non può prescrivere/somministrare farmaci non avendo la laurea in medicina.

Solitamente lo psichiatra lavora congiuntamente con lo psicologo psicoterapeuta in situazioni di disagio psichico che richiedono un supporto psicofarmacologico. Può accadere quindi che lo psichiatra consigli l'avvio di un percorso psicologico o che lo psicoterapeuta concordi col paziente la possibilità di richiedere un consulto medico.

Hai dubbi o altre domande? Contattami!

Indietro
Indietro

Irritabilità o tristezza prima del ciclo? Hai mai sentito parlare di Sindrome PreMestruale?

Avanti
Avanti

Quando è utile fare un primo colloquio psicologico?