Trauma e perdita dell'oggetto d'amore: una prospettiva psicoanalitica
In psicoanalisi il concetto di trauma si articola attorno a delle esperienze che provocano un impatto significativo sulla persona, radicandosi profondamente nel suo mondo interno. Tali esperienze possono essere di natura fisica, emotiva o psicologica e superare la capacità di elaborazione mentale dell'individuo, generando conseguenze persistenti sulla sua salute psichica e sul suo benessere. Ciò accade perché l'esperienza traumatica va a mettere in crisi le difese dell'io e lascia una profonda ferita nell'immagine di sé.
In psicoanalisi il concetto di trauma si articola attorno a delle esperienze che provocano un impatto significativo sulla persona, radicandosi profondamente nel suo mondo interno. Tali esperienze possono essere di natura fisica, emotiva o psicologica e superare la capacità di elaborazione mentale dell'individuo, generando conseguenze persistenti sulla sua salute psichica e sul suo benessere. Ciò accade perché l'esperienza traumatica va a mettere in crisi le difese dell'io e lascia una profonda ferita nell'immagine di sé. Da questa prima definizione è possibile comprendere che un'esperienza traumatica, per essere definita tale, deve presentare determinate caratteristiche che non si riferiscono all'evento in sé, bensì alle conseguenze sulla persona, le quali devono essere pervasive e persistenti.
La fine di una relazione può quindi essere considerata traumatica?
Sì, per diverse ragioni. Chiaramente, l'impatto di una rottura varia in base alla natura della relazione, alla sua durata, alla qualità dei legami emotivi e ad altri fattori individuali. Tuttavia, secondo la teoria delle relazioni oggettuali di Kernberg, il termine di una relazione amorosa può essere interpretato come la perdita di un "oggetto" significativo. Questo "oggetto" non si riferisce a un oggetto materiale, ma piuttosto alla persona amata come oggetto delle emozioni, delle aspettative e delle proiezioni emotive del soggetto. Ciò può avere conseguenti ripercussioni sulla struttura stessa dell'io e sul suo rapporto con il mondo interno ed esterno. La perdita dell'oggetto amoroso rappresenta una ferita narcisistica che destabilizza l'equilibrio psichico dell'individuo, innescando un processo di lutto e rielaborazione delle dinamiche relazionali interne.
Quando è utile rivolgersi ad un professionista della salute mentale?
Se dopo un periodo di sei mesi o un anno dall'evento traumatico la persona ancora fatica a tornare a una condizione di benessere emotivo, è importante - laddove non sia già stato fatto preventivamente - intraprendere un percorso terapeutico. In psicoterapia psicoanalitica, il trattamento del trauma si basa sull'esplorazione delle radici profonde del dolore psichico e sulla ristrutturazione delle difese dell'io attraverso l'analisi dell'inconscio. Attraverso l'elaborazione delle emozioni e la riconsiderazione dei vissuti traumatici, il paziente può intraprendere un viaggio verso la guarigione psichica e il recupero del senso di sé.